RIVA DEL GARDA

UNA PICCOLA CITTÀ, UN GRANDE LAGO

Situata sulla riva settentrionale del lago di Garda, l’antica “ripa” si affaccia elegante e sobria sulle acque profonde del più grande lago italiano che proprio lì, stretto tra erte pareti rocciose, ricorda un fiordo.  Per secoli il cuore pulsante della piccola città commerciale è stato il porto, interrato nella seconda metà dell’Ottocento quando “l’industria del forestiere” offrì una valida alternativa all’ormai morente attività mercantile. Ancora oggi vi si affacciano gli antichi fondachi porticati, trasformati allora in eleganti alberghi, la Duecentesca Torre Apponale e il Municipio, la cui storia è raccontata dagli stemmi e dalle iscrizioni  ben riconoscibili sulle sulle facciate. Poco distante la Rocca, il castello la cui costruzione viene fatta risalire al 1124. Tanti i rifacimenti, tanti quanti i potenti che si alternarono al controllo della città. Oggi sede del MAG, Museo Alto Garda, custodisce il patrimonio culturale e artistico di Riva e dell’intero Alto Garda. Un dedalo di strette vie e piazzette si estende alle spalle del lago fino alle medievali porte del borgo che lo mettono in comunicazione con i viali ottocenteschi. La Pieve di S.Maria del 1728 sostituì l’antica pieve romanica. Gioiello barocco del XVII secolo dono di Alfonsina Gonzaga da Novellara è la Chiesa dell’Inviolata. Oltre alla ricca decorazione in stucco e agli altari in marmo policromo, ospita pregevoili pale d’altare di Palma il Giovane.

La Rocca, il castello medievale affacciato al lago, ospita il piccolo e molto interessante MAG, Museo Alto Garda. Affascinanti e misteriose le statue stele, monoliti raffiguranti in maniera stilizzata personaggi maschili e femminili accompagnati da alcuni elementi caratterizzanti del loro armamento o da monili, come pugnali, asce, orecchini. Diffusi nella regione alpina a partire dagli ultimi secoli del IV millennio a.C., in concomitanza con lo sviluppo dell’attività metallurgica, colpiscono la fantasia di adulti e bambini alla ricerca di un possibile significato … non ancora rivelato!
Un passaggio obbligato è certamente l’esposizione dedicata ai vedutisti nordici ottocenteschi che, attraversate le Alpi, incontravano già al Garda i profumi e i colori del Sud!
E per concludere la salita al mastio per uno sguardo a 360° su lago e montagne!

Stele

A soli 3 km da Riva la Cascata Varone, uno spettacolo della natura che già aveva affascinato i primi visitatori ottocenteschi come lo ancora oggi: un salto di 100 m all’interno di una forra che l’acqua, con la sua potenza, ha scavato e modellato nel corso di migliaia di anni. Ecco come il grande scrittore tedesco Thomas Mann, che la vide all’inizio del ‘900, la volle ricordare nella sua Montagna Magica: «profonda voragine formata da sassi di roccia panciuta si riversava giù con un rumore assordante. La folle e possente doccia stordiva, incitava paura e causava allucinazioni uditive. Si udivano dietro, sopra, e da tutte le parti richiami minacciosi e ammonitori, trombe e rozze voci maschili. Sopra, dalla galleria, si guardava giù nella fantastica gola nel cui profondo splendeva rossa la luce elettrica: un ingresso per l’inferno, per la fucina di Vulcano…».

http://www.cascata-varone.com/

La visita guidata di Riva del Garda permette di scoprire il centro storico in circa 2 ore, toccando i luoghi di maggior interesse sopra descritti (esclusi MAG e cascata Varone).

Per la combinazione centro storico / MAG oppure centro storico / Cascata Varone è necessario prevedere circa 3h30.

Laura accompagna Marco Polo

INGRESSI A PAGAMENTO
Cascata Varone:
individuali Euro 5,50
gruppi a partire da 20 paganti Euro 4,00
gruppi scolastici Euro 2,50

MAG Museo Alto Garda:
intero Euro 5,00
gruppi a partire da 15 paganti Euro 3,00
ingresso gratuito per gruppi scolastici, over 65, ragazzi-e fino a 15 anni di età

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